Torta Russa di Verona

Torta Russa di Verona

Porzioni

8

persone
Preparazione

30

minuti
Cottura

50

minuti


La Torta Russa è un dolce tipico di Verona, la cui origine  risale  alla seconda metà del secolo scorso, pertanto, abbastanza recente  rispetto ad altri dolci scaligeri.

Secondo la tradizione  più consolidata,  prende il nome dalla caratteristica forma del colbacco russo (usanka ) usato pure dai popoli  armeni ed afghani.
Tuttavia, viene riportata anche una versione più “romantica”, nella quale risulta che questo dolce viene realizzato da un pasticcere veronese impiegato presso le navi da crociera che navigavano nei mari del nord; un giorno, egli si innamora di una bellissima fanciulla russa e le dedica questo meravigliosa torta.

Questa dolcezza consiste in un delicato impasto a base di mandorle, amaretti e uova racchiuso da guscio di pasta sfoglia  a cui può essere abbinato un ottimo Recioto della Valpolicella. Si è diffuso molto rapidamente divenendo uno dei più realizzati da nonne e mamme veronesi. 

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia

  • 3 uova

  • 170 g zucchero

  • 130 g burro

  • scorza grattugiata di 1 limone bio

  • 2 cucchiai di liquore all’amaretto (facoltativi)

  • 100 g mandorle

  • 100 g amaretti

  • 170 g farina

  • 2 cucchiaini di lievito

Procedimento

  • Frullare le mandorle e gli amaretti.
  • Sbattere le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose, aggiungere il burro morbido e montare ancora qualche minuto.
  • Mescolare farina, mandorle, amaretti, lievito ed aggiungere il tutto al composto di uova, incorporando dal basso verso l’alto con una spatola.
  • Composizione:
  • Rivestire una tortiera con la pasta sfoglia (tenere anche la carta forno) e bucherellare la base con una forchetta.
  • Versare il ripieno, poi ripiegare i bordi della sfoglia verso l’interno.
  • Infornare a 180° per 50 minuti circa, dopo 40 minuti terminare la cottura coprendo la torta con della carta stagnola se diventa troppo scura in superficie.

Consigli

  • Utilizzare una pasta sfoglia di buona qualità.
  • Per comodità o in assenza del tritatutto, si può acquistare la farina di mandorle già pronta e ridurre in polvere gli amaretti con il batticarne.

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