Fave dei Morti

Fave dei Morti

Porzioni

8/10

persone
Preparazione

30

minuti
Cottura

15

minuti


Le Fave dei Morti vengono preparate come da tradizione a Venezia, il giorno in cui
vengono commemorati i defunti.
Sono dei dolcetti della grandezza di una noce di colore bianco, rosa e marrone; sono composte da pochissimi ingredienti: pinoli, zucchero ed albume.

La loro origine risale all’epoca degli antichi romani, dove le fave (frutto) simboleggiavano le anime dell’aldilà; oggi la fava è stata appunto sostituita dal dolcetto colorato.

Si possono trovare anche nel resto dell’Italia, ma con ingredienti differenti come
le mandorle, l’aggiunta di farina e burro; inoltre varia anche la grandezza
che può essere come una nocciola, una noce o più piatte.

Ingredienti

  • 200 g pinoli

  • 200 g zucchero a velo

  • 200 g zucchero

  • 40 g albume

  • q.b. cacao

  • q.b. alchermes o colorante rosso

Procedimento

  • Con il mixer ridurre in farina i pinoli, poi aggiungere gli zuccheri e l’albume.
  • Lavorare con le mani il tutto fino a formare una palla di impasto, inizialmente risulterà “sbricioloso”, ma con pazienza diventerà compatto.
  • Dividerlo in 3 parti: il primo rimarrà neutro, al secondo incorporare il cacao, al terzo il colorante alimentare rosso o un goccio di l’alchermes.
  • Composizione:
  • Formare delle palline della grandezza di una noce, disporle in una teglia con carta forno.
  • Infornare a 160° per 15 minuti circa.
  • Una volta cotte saranno ancora morbide, lasciarle raffreddare per alcune ore, meglio ancora tutta la notte.

Consigli

  • L’impasto non deve risultare molle, altrimenti in cottura le palline non mantengono la forma; nel caso risultasse troppo morbido aggiungere un po’ di farina.
  • Chiuse in un barattolo ermetico si conservano tranquillamente per giorni.

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