Crema fritta veneziana

Crema fritta veneziana

Porzioni

6/8

persone
Preparazione

15

minuti
Cottura

10+10

minuti


La crema fritta veneziana è molto diffusa sia nella città lagunare che nel veronese; si tratta di un dolce consumato prevalentemente nella stagione fredda ed in particolare nel periodo carnevalesco, in previsione delle astensioni quaresimali.

La ricetta prevede l’ esecuzione  di una crema pasticcera più soda rispetto a quella normalmente realizzata per una farcitura, quindi più ricca di farina, che viene impanata ed appunto fritta.

Nelle tradizionali osterie di Venezia, i bacari, non può mancare, così come nelle vetrine dei fornai e delle pasticcerie, esposta nel suo classico taglio romboidale ( ma nulla vieta, in una preparazione casalinga, di proporla a cubotti ).

Inutile dire che questa golosità è perfetta tanto come merenda quanto come fine pasto, magari accompagnata da un ottimo passito.

Ingredienti

  • Per la crema:
  • 500 ml latte

  • 5 striscioline di scorza di limone bio

  • 3 tuorli

  • 100 g zucchero

  • 100 g farina

  • Per la panatura:
  • q.b. pane grattugiato

  • albumi avanzati o 1 uovo

  • q.b. olio per friggere

Procedimento

  • Per la crema:
  • Portare il latte a sfiorare il bollore con la buccia del limone.
  • Sbattere bene i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere la farina.
  • Togliere le bucce di limone, versare il composto omogeneo nel latte mescolando bene con la frusta, lasciandolo sul fuoco finché si addensa a sufficienza.
  • Farla raffreddare in una teglia rettangolare ricoprendola con pellicola e livellarla bene; la crema deve essere alta minimo 2 cm.
  • Composizione:
  • Una volta fredda tagliarla a rombi (forma classica), altrimenti come si ritiene più semplice, anche a cubi.
  • Passarla su tutti i lati negli albumi avanzati leggermente sbattuti o in un uovo intero, infine nel pane grattugiato.
  • Mettere a scaldare poco olio su una padella.
  • Dorarla su tutti i lati.
  • Servire calda con una spolverata di zucchero a velo.

Consigli

  • Per una panatura più spessa basta passare la crema nell’uovo e poi nel pan grattato per due volte.
  • E’ possibile preparare la crema in anticipo già impanata e friggerla all’ultimo.

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